Middlemarch
Middlemarch Negli occhi porta la mia donna Amore,
Per che si fa gentil ciò ch’ella mira;
Ov’ella passa, ogni uom ver lei si gira,
E cui saluta fa tremar lo core,
Sicchè, bassando il viso, tutto smore,
E d’ogni suo difetto allor sospira:
Fuggon dinanzi a lei Superbia ed Ira.
Aiutatemi, donne, farle onore.
Ogni dolcezza, ogni pensiero umile
Nasce nel core a chi parlar la sente;
Ond’è beato chi prima la vide.
Quel ch’ella par quand’un poco sorride,
Non si può dicer, nè tenere a mente,
Si è novo miracolo e gentile.[123]
DANTE, La Vita Nuova
